Emigrazione abruzzese: la sfortunata e tragica storia di Leonardo Persichetti

Emigrazione abruzzese: la sfortunata e tragica storia di Leonardo Persichetti

Leonardo Persichetti morì per l’irresponsabile sottovalutazione delle sue condizioni di salute da parte dei medici militari statunitensi, durante l’addestramento a “Fort Oglethorpe” in Georgia. Nato a Torricella Peligna, in provincia di Chieti, era lo zio di Vincent Ludwig Persichetti divenuto uno dei più grandi compositori e direttori d’orchestra americani.

Leonardo Persichetti nacque, il 20 ottobre del 1888, a Torricella Peligna (Chieti) da Domenico e Rachele Di Berardino. Il padre, un calzolaio, era nato nel 1853 mentre la madre nel 1864. I due dovrebbero aver avuto 5 figli: Vincenzo Nicola, Santa, Antonietta, Enrica e appunto Leonardo.

Il piccolo Leonardo arrivo, nel 1903, ad “Ellis Island” dopo aver attraversato l’oceano sul piroscafo “Lombardia”. Di certo seguì, nell’avventura americana, il fratello più grande Vincenzo Nicola. Vissero a Philadelphia e lì, in questa città della Pennsylvania, Leonardo trovò lavorò, come impiegato, per la banca “Philadelphia Saving Fund Society” (fondata nel 1816). Nel 1909 dovrebbe aver spostato l’italo-americana Maria Recchione.

Lo scoppio della Prima Guerra Mondiale arrivò ad interrompere la serenità di questa famiglia. Nonostante le sue non buone condizioni di salute, da bambino aveva avuto seri problemi polmonari, gli fu recapitata la “chiamata alle armi”. Gli venne dato come numero identificato il “2583535”. Assegnato al 15° Battaglione MD del “Headquarters Company” venne mandato, per l’addestramento, a “Fort Oglethorpe”, nella contea di Catoosa in Georgia.

Il duro addestramento fiaccò le sue resistenze fisiche. Una brutta tosse fu sottovalutata dai medici militari statunitensi. Poi le condizioni del giovane abruzzese peggiorarono improvvisamente. Tosse e febbre alta. Portato in Ospedale gli fu diagnosticata la “Polmonite Lobare” (Lobar Pneumonia). Il 5 ottobre del 1918 Leonardo Persichetti morì.

Su richiesta dei familiari fu fatta anche una indagine poi finita nel nulla. Venne seppellito nel “Holy Cross Cemetery” a Yeadon, Contea del Delaware, in Pennsylvania. Gli venne riconosciuta, alla memoria, una onorificenza militare.

 

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